I FUNGHI

I funghi

I funghi furono apprezzati già nell’antichità dagli egiziani, dai babilonesi, dai greci, dai romani, i quali li definirono “cibo reale”. Sembra che furono i romani a denominare l’ovolo buono col nome di Amanita caesarea, intendendo così classificare questo fungo tra gli alimenti degni di un imperatore. Sia nel medioevo che nel rinascimento, la loro fama ed il loro apprezzamento non venne mai meno continuando fino ai nostri ttempi.

Se vi siete mai chiesti perché non provare questi fuori poi leggere circa i benefici per la salute che i funghi hanno da offrire. I funghi aiutano nella perdita di peso. Previene il colesterolo alto e controlla anche i livelli di diabete. I funghi sono pieni di minerali, proteine e vitamine. Questi contengono anche antiossidanti, anticorpi e aminoacidi. I funghi sono ricchi di selenio, fibre, vitamina D, vitamina C e mangiare funghi aiuta a migliorare la vostra immunità.

Allora, cosa sono esattamente i funghi? I funghi sono funghi commestibili. Ci sono molte varietà di funghi. Sono disponibili in diverse forme, texture, colori e hanno proprietà diverse. Ci sono molte specie conosciute di funghi, ma non tutti possono essere mangiati.

La varietà commestibile di funghi offre molti benefici per la salute. Contiene selenio che aiuta a ridurre il rischio di cancro. Ha anche proprietà antinfiammatorie e anti-ossidanti. Quando si mangiano funghi si riducono le probabilità di avere la malattia della tiroide e declino cognitivo.

I funghi sono a basso contenuto di carboidrati e questi non contengono grassi o colesterolo. I funghi contengono alcuni enzimi e fibre che aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo. Contiene anche proteine magre ad alta magra che aiuta a bruciare il colesterolo nel corpo.

I funghi sono noti per prevenire il diabete. Questo perché è un alimento a basso consumo energetico e a basso contenuto di carboidrati. Anche perché i funghi non contengono grassi o colesterolo rende utile mangiare funghi per prevenire il diabete. Il fungo contiene insulina naturalmente che aiuta ad abbattere l’amido e lo zucchero che si trova negli alimenti. Si ritiene che fungo contiene anche alcuni composti che aiutano il fegato, pancreas e le ghiandole endocrine per funzionare correttamente.

Tuttavia, fu solo nella seconda metà dell’ottocento che migliorarono le conoscenze sui funghi, imparando a cucinarli in maniera corretta; precedentemente infatti venivano bolliti a lungo nell’acqua, con la convinzione errata ma molto diffusa che avrebbe eliminato la presenza di eventuali veleni. Il risultato dopo simile trattamento non poteva certo avere un gran sapore e, per ovviare a questo, i funghi venivano insaporiti con sostanze aromatiche molto piccanti o intensamente profumate, che toglievano tuttavia le caratteristiche originarie. I bon bocon costen car. “il cibo buono costa caro” (proverbio milanese)