A carnevale ogni scherzo vale

Come dice il proverbio “a Carnevale ogni scherzo vale!

Il Carnevale è caratterizzato da “frizzi e lazzi” ossia da allegria e scherzi goliardici. In questo periodo è lecito fare ogni tipo di scherzo, che sia buffo e innocuo ovviamente, ed è un dovere, per chi lo subisce, stare allo scherzo, sopportarlo, possibilmente anche divertendosi. Gli scherzi che divertono di più sono quelli che si basano sull’equivoco. Tutto il piacere sta nel vedere come si sviluppano gli eventi seguenti che su quell’equivoco si fondano, fino a dar vita a scene esilaranti e grottesche.  

Per i più piccoli, invece, basta poco. Con un’idea semplice e tanta fantasia il divertimento è a portata di mano.

Uno scherzo è come un coltello che può essere utile o danneggiare l’avversario.  Quando fa ridere una persona e lo sente leggero dimostra di destressrlo.  D’altra parte, gli scherzi possono essere facilmente utilizzati per ferire i sentimenti o insultare una persona.  Le persone umoristiche sono spesso attraenti come Casanova.  Si può vedere in feste e raduni c’è sempre una folla di fan che seguono persone con un senso dell’umorismo.  L’umorismo aiuta certamente a vedere la vita in modo più semplice.  Fornisce un modo sano per intrattenere persone di tutte le età. I bambini si divertono più degli adulti.Per i più piccoli, tuttavia, ci vuole poco. Con un’idea semplice e molta immaginazione il divertimento è in mano.

Quando si organizzano le feste in maschera per i bambini, dopo aver allestito una zona del salotto con vassoi colmi di frittelle e frappe, si possono intrattenere i piccoli ospiti mascherati con dei giochi a tema, per il divertimento di tutti. Nel gioco delle stelle filanti si possono raccogliere i bambini intorno ad una grossa scatola. Ad ogni bambino viene consegnato un rotolo di stelle filanti e ognuno proverà, soffiando nell’anello di carta, a raggiungere l’interno della scatola. Vinceranno, ovviamente, tutti coloro che saranno riusciti nell’impresa, mentre i “perdenti” dovranno sopportare di essere sommersi dal mucchio di stelle filanti raccolte nella scatola.

Un altro gioco di Carnevale che si presta all’occasione è quello del “travestimento matto“. Si riempiono due borse da viaggio o due piccole valigie con diversi abiti, collane, scarpe, orecchini, foulard, pantaloni, insomma un vestiario matto di varie tagli e colori. Facendo partire un cronometro, vince chi riesce ad indossare, in un intervallo di tempo determinato, il numero maggiore di accessori e vestiti. Chissà cosa può venirne fuori! Si tratta di un gioco che può essere apprezzato anche tra i più grandi e sarà divertente vedere quali e quanti travestimenti matti si potranno creare.