Baccala’ alla vicentina ricetta originale

La ricetta in breve

Difficoltà: Media

Cottura: 240 min

Preparazione: 40 min

Dosi per: 6 persone

Autore: MammaRosy

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Ingredienti

  • 5 etti di stoccafisso secco (se già bagnato, 1 kg. e mezzo)
  • 250 gr di cipolle bianche
  • mezzo litro di olio extravergine
  • 2 acciughe

Le acciughe sono un pesce oleoso che è ricco di acidi grassi omega 3. Si tratta di un contenuto utile che consente di preparare una vasta gamma di ricette utilizzando acciughe. Le acciughe aiutano ad abbassare il livello di trigliceridi e colesterolo presenti nel sangue. Le acciughe sono anche ricche di proteine.

Le acciughe contengono acidi grassi omega 3 sani. È ricco di vitamina A, niacina, potassio, sodio, calcio, proteine e ferro.

Tuttavia, molte persone non preferiscono mangiare acciughe a causa della sua oltre salsedine. Le acciughe fanno bene alla salute. Questo perché si dovrebbe mangiare pesce oleoso. Le acciughe sono ad alto sapore e fanno un brutto condimento nella pizza, ma quando si cucina e servono acciughe nel modo giusto allora rende un piatto delizioso.

250 dl di latte intero fresco

2 cucchiaiate di parmigiano grattugiato

poca farina bianca

un ciuffo di prezzemolo tritato sale e pepe

Preparazione

Ammollare lo stoccafisso , gia’ ben battuto , in acqua fredda , cambiandola ogni 4 ore , per 2-3 giorni.
Oppure acquistatelo già  ammollato.

Levare parte della pelle. Aprire il pesce per il lungo, togliere la lisca e tutte le spine.
Tagliarlo a pezzi quadrati, possibilmente uguali.
Affettare finemente le cipolle e rosolarle in un tegamino con un bicchiere d’olio senza farle colorire, aggiungere le acciughe dissalate, diliscate e tagliate a pezzetti; per ultimo, a fuoco spento, unire il prezzemolo tritato.
Infarinare i vari pezzi di stoccafisso , irrorarli con il soffritto preparato, poi disporli uno accanto all’ altro, in un tegame di cotto o di alluminio, oppure in una pirofila ( sul cui fondo si sara’ versata , prima , qualche cucchiaiata di soffritto ); ricoprire il pesce con il resto del soffritto, aggiungendo anche il latte, il grana grattugiato il sale, il pepe.
Unire l’olio, fino a ricoprire tutti i pezzi, livellandoli.
Cuocere a fuoco molto dolce per circa 4 ore e mezzo , muovendo ogni tanto il recipiente in senso rotatorio , senza mai mescolare. In termine vicentino , questa fase di cottura si chiama “pipare”.
Solamente l’esperienza saprà  definire l’esatta cottura dello stoccafisso che, da esemplare ad esemplare, puo’ differire di consistenza.
Servire ben caldo con polenta in fetta, (polenta abbrustolita). Il baccalà  alla vicentina e’ ottimo anche dopo un riposo di 12-24 ore.