San valentino

San valentino

FIORI O CIOCCOLATINI? QUESTIONE D’AMORE


Gli inguaribili romantici aspettano sempre con trepidazione il giorno di San Valentino; ma cosa si nasconde dietro alla grande giostra commerciale del 14 febbraio?


Cuori di ogni forma, di ogni dimensione, di cioccolato, di peluche e  poi rosso, rosso ovunque.
Tutto, dalle vetrine dei negozi alla pubblicità in tv, ricorda che si sta avvicinando la festa più snobbata dai single e più temuta dai fidanzati a corto di idee e romanticismo: San Valentino.
C’è chi cerca idee originali per sorprendere il/la proprio compagno/a e chi invece si limita ai banali, ma sempre buoni, cioccolatini; l’importante è che questo giorno sia dedicato alla coppia, come non ha importanza.

Ma tra scambi di regali, parole dolci e cene a lume di candela, nessuno si ferma mai a pensare da dove tutto questo ha avuto origine. Le cene a lume di candela possono rendere l’atmosfera piacevole, morbida e romantica. Leggi questo post qui per impostare una cena speciale a lume di candela a casa tua.
Cosa anima davvero questo giorno? Che cosa lo fa  essere così speciale, da essere festeggiato in tutto il mondo?


Per rispondere a queste domande dobbiamo fare un lungo, lunghissimo viaggio nel tempo, fino al 270 d.C. quando Valentino, vescovo di Terni, si recò a Roma, incaricato di convertire al Cristianesimo i pagani.
Subito la sua missione incontrò molti ostacoli, uno su tutti l’imperatore Aureliano, il quale, spaventato dalla popolarità raggiunta dal vescovo, decise di arrestarlo. 

Il 14 febbraio del 273 Valentino morì, decapitato da un soldato romano. Facendo qualche passo avanti, arriviamo al 496 d.C., anno in cui Papa Gelasio I decise di dedicare il giorno 14 febbraio al martire San Valentino.
Indubbiamente dietro alla celebrazione del santo, c’era la precisa volontà di sostituire i riti pagani dedicati alla fertilità (che si celebravano proprio il 14 febbraio) con una festività cristiana; tuttavia la figura di San Valentino ha sempre portato con sé anche un forte valore simbolico, legato proprio al sentimento puro e vero tra le persone.
Molte leggende infatti lo vedono protagonista di miracoli legati all’amore, quello vero e sincero; miracoli che si compivano grazie al dono di una rosa, alla scrittura di una messaggio, unendo in matrimonio due giovani innamorati in punto di morte.  

Basta un fiore, uno soltanto; basta una parola dolce, una soltanto: ecco la vera anima di questa festa.
Non è una questione di vetrine, di prezzi, di brillantezza di un diamante o di una pubblicità: è solo questione d’amore.