Torte

Torte

Storia dell’arte dolciaria Nell’antichità gli alimenti dolci anche se poco diffusi, erano ugualmente conosciuti, nonostante mancasse, per la loro preparazione, l’elemento base: lo zucchero, che era sostituito dal miele. Lo zucchero conosciuto allora era il prodotto ricavato dalla canna da qui appunto il nome “canna da zucchero”. Questo prodotto veniva coltivato in India e veniva chiamato anche “sale indiano”.

Lo zucchero anche se essenziale per il tuo corpo è anche la causa principale di molte malattie. Potresti vedere qui come ridurre l’assunzione di zucchero.

Tagliare le bevande che sono caricate con zucchero. La maggior parte delle bevande popolari che si mette le mani su per placare la sete sono pieni di zucchero. Questo include bibite, succhi di frutta e bevande energetiche troppo. Le bevande sane contengono cumuli di zucchero. Quando si beve zucchero il tuo corpo non è in grado di riconoscere le calorie nello stesso modo in cui si mangia lo zucchero nel cibo. Quando bevi succhi non ti fa sentire pieno, quindi anche se consumi un sacco di calorie dalla tua bevanda non lo compensi mangiando meno.

Tuttavia, è importante ridurre l’assunzione di zucchero che aiuta nella perdita di peso. Invece di zucchero optare per l’acqua. L’acqua non ha calorie ed è il modo migliore per placare la tua sete. Si può anche avere acqua frizzante con un po ‘di lime. Aggiungi sapore all’acqua mettendoci un po’ di cetriolo e menta per rinfrescare il tuo tè. Soprattutto, quando hai voglia di prendere una bottiglia di bibita nei mesi estivi.

Quando si beve tè o caffè troppo poi attenersi alla varietà non zuccherata e non aggiungere zucchero ad esso. Quando si taglia l’assunzione di zucchero allora questo aiuta a perdere peso e previene anche il vostro corpo da molte malattie.

Inizialmente lo zucchero da canna non era usato in gastronomia ma principalmente come medicina con funzioni lassative ed in Europa ebbe un altissimo costo trattandosi di merce di importazione. Le ricette di dolciumi che facevano nell’antica Grecia e Roma, non sarebbero gradite al nostro gusto per la composizione in cui univano agli alimenti tradizionali, quali miele e farina, anche altri piuttosto strani quali: formaggi, o cervellini di animali ridotti in poltiglia. Nell’alto medioevo l’arte dolciaria era del tutto ignorata tranne alcune eccezioni nei conventi delle monache che mantennero viva la tradizione dei biscotti e pasticcini. Fu l’espansione degli arabi in Europa che, insieme ad elementi culturali di altro genere, diffusero anche le perfezionate conoscenze gastronomiche che li distinsero. e tra queste tutta una nuova concezione dell’arte dolciaria. La cuoca pigra e ottusa il forno sempre accusa (Frate indovino)